passione fotografica

La passione

La passione fotografica è quando sei appassionato di qualcosa o di qualcuno, quando provi del vivo interesse, dell’entusiasmo, quando sei appunto innamorato, di quel qualcuno o qualcosa vuoi sapere tutto: il suo passato, i suoi progetti, le sue tappe importanti, i suoi legami con altre persone.

Chiedi, ti informi, studi, leggi, scrivi, fai delle ricerche. Se sei un cantante e lo fai con passione, andrai ai concerti, comprerai cd e file musicali; se sei un attore sarai appassionato di cinema o di teatro; se sei un calciatore avrai una squadra del cuore, molto probabilmente avrai l’abbonamento allo stadio; se sei un fotografo… pensavo fosse scontato che tu andassi a mostre, comprassi libri d’arte, partecipassi a workshop, incontri, seminari, ti facessi leggere i tuoi lavori (in alcuni siti internet di ‘fotografi’ ho visto tra le varie voci di menù il ‘portafoglio’) e invece mi sono reso conto che così non è. Ripeto non che l’avere cultura fotografica faccia scattare meglio, ma sottolineo è un sintomo.

Se non ami la fotografia, credo non sarai mai un bravo fotografo. Eh già, se non sei curioso, vieni meno ad una delle prerogative della crescita. Se fotografi solo per soldi, credo sia preferibile tu faccia qualcos’altro, sicuramente guadagneresti molto di più.

Credere

Crediamo fermamente che la mancanza di voglia di conoscere, si rifletta in scatti banali, standard, cartoline già viste dove ci si limita a copiare ciò di cui non ci si ricorda nemmeno l’autore. Magari sbaglio, magari il genio lo è a prescindere dallo studio, magari non ha nella sua biblioteca un solo libro fotografico o non ha mai ‘navigato’ nei siti della Noor, della VII, della Getty, di Contrasto, della Magnum ed è un grande fotografo comunque. Noi, nella profonda consapevolezza socratica di sapere di non sapere, sono anni che stiamo cercando di conoscere il più possibile.

Purtroppo non  frequentiamo scuole di fotografia, non abbiamo fatto l’istituto d’arte, quel poco che sappiamo, lo siamo andati a leggere in biblioteca o a vedere in mostre in giro per l’Italia e non solo.

La vera passione fotografica non era in noi, quando non avevamo la più pallida idea di chi fossero alcuni grandi della fotografia come Arbus, Fusco, Berry, Gilden, Harvey, Woodman, Boulat, Capa, Towell solo per citarne alcuni, credevamo di essere dei bravi fotografi, credevamo che le nostre fotografie fossero dei bei scatti e ci crogiolavo nei complimenti di amici e parenti; da quando abbiamo iniziato a riempire gli scaffali vuoti della nostra libreria con Dies IraeLerosInfernoDivided SoulIstanbulFeste religiose in SiciliaTelex Iran, Workers, Zingari, Café Lehmitz e molti altri ancora ci siamo resi conto di quanto era piccola – e sicuramente lo è ancora – la nostra fotografia.